Commissione Energia Acqua Ambiente del 20 marzo 2018

Commissione Energia Acqua Ambiente del 20 marzo 2018

La Commissione Energia Acqua Ambiente della Confservizi-CISPEL Sardegna si è riunita a Cagliari lo scorso 20 marzo

Il presidente Stefano Flamini ha aperto i lavori sottolineando l’importanza del ruolo e del lavoro che sta portando avanti la Commissione Energia Acqua Ambiente della Confservizi-Cispel Sardegna in materia ambientale e, in particolare, nel settore dei rifiuti.

Massimo Cortese, presidente della Commissione, ha evidenziato l’importanza di creare un’area di operatori portatori d’interesse. “Fare rete è difficile in tutti i campi, ma nel settore ambiente è molto importante. Per quanto riguarda la materia del recupero abbiamo delle persone particolarmente esperte nel settore, le professionalità non mancano. L’esperienza degli operatori del settore è una risorsa per tutti”.

Il presidente Cortese si auspica che la Confservizi-Cispel Sardegna assuma un ruolo rilevante nelle sedi in cui si devono prendere le decisioni importanti relative al settore della gestione dei rifiuti in Sardegna. La partecipazione dell’associazione ai lavori istituzionali, ha aggiunto Cortese, sarebbe un volano per tutti gli operatori del settore.

Il direttore della Confservizi-Cispel Sardegna Ottavio Castello considera positivamente la presenza dell’onorevole Solinas nell’ultima seduta della Commissione Energia Acqua Ambiente e valuta il rapporto con l’assessore regionale all’ambiente Donatella Spano poco produttivo. Il direttore ricorda alla Commissione la necessità di organizzare un seminario di approfondimento sull’aggiornamento del Regolamento regionale sui rifiuti, nel quale va ribadita l’importanza di un unico ambito territoriale ottimale. Al seminario saranno invitati i l’assessore delle enti locali Cristiano Erriu, il presidente della Quarta Commissione Consiliare Antonio Solinas, l’assessore all’ambiente Donatella Spano, l’ANCI, il vice presidente di Utilitalia Filippo Brandolini, che ha già attivamente collaborato con l’associazione. Ma la presenza più importante, ribadisce il direttore, sarà quella delle aziende operanti nel settore rifiuti che devono avere lo spazio per poter esternare le loro difficoltà e perplessità.

Per il presidente Cortese, a monte del rinnovo del Piano regionale dei rifiuti, la Regione Sardegna avrebbe dovuto disciplinare gli ambiti idrico-ambientali del territorio; la legge istitutiva dell’Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale è stata fatta ma è ferma. Si constata poi come la Sardegna sia ancora carente riguardo al ciclo integrato dei rifiuti, e si sottolinea la necessità di una legge regionale di riordino del comparto rifiuti, così come prevede l’autorità di regolazione a livello nazionale.

L’amministratore unico del Tecnocasic Giuseppe Cuccu ha confermato la mancanza di una legge quadro regionale che regoli l’intero sistema dei rifiuti, ma secondo la sua opinione i tempi sono ristretti per portare avanti un disegno di legge in tale materia in quanto la legislatura regionale si avvia alla sua scadenza naturale, prevista nel 2019.

Anche il presidente Cortese è del parere che i tempi per legiferare non ci sono, ma suggerisce la possibilità di nominare un commissario straordinario al fine di non lasciare il vuoto che sarebbe molto grave e problematico in materia di tariffe, di flussi, di impianti di recupero dei materiali ecc.

Il direttore Castello ha riaffermato la necessità e l’urgenza di portare a sintesi tutte le esigenze delle imprese in un sistema complessivo regolato e ha ribadito l’importanza di dare ai cittadini più servizi e di maggiore qualità. La costante richiesta della Confservizi-CISPEL Sardegna sarà quella di garantire maggiori investimenti alle aziende che gestiscono i servizi pubblici.

La riunione si chiude con l’impegno di contattare quanto prima il presidente della Quarta Commissione Solinas per organizzare un incontro e fare il punto della situazione sui temi trattati.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.